mercoledì 28 dicembre 2016

#correvoce: I "golden boy" toscani e l’anno che verrà.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Poco più in là, però, pressano le prerogative legate ad una stagione che ha lasciato buone sensazioni e che reclama un prosieguo degno di nota. Così sembrerebbe essere per Tommaso Ciuffi, figlio d’arte cresciuto all’ombra della scuola di pilotaggio del padre e che – proprio nella stagione appena conclusa – ha fatto alzare i pollici sul sedile della 208 R2, sia su terra che su asfalto. Performance che gli hanno garantito la convocazione al supercorso federale e che, proprio nell’anno avvenire, potrebbero vederlo impegnato nel Trofeo Peugeot francese o nel CIR. Due alternative in fase di valutazione ed una quasi certezza: la partecipazione ad almeno due gare del Mondiale, sfogliando la margherita tra Spagna, Gran Bretagna e Finlandia.

Prospettive interessanti anche per Mattia Vita, tornato al grande amore dei rally dopo un rientro in grande stile nel circus su pista. Per il ragazzo della Versilia l’occasione potrebbe presentarsi sotto forma della nuova nata dello Scorpione, la Abarth 124 protagonista nel monomarca in scena sulle speciali del Tricolore. Mezze parole, ma nemmeno troppo sussurrate, che al momento sembrerebbero proiettarlo in questa direzione.

Molto meno certezze per Gianandrea Pisani. L’obiettivo, per il vincitore del supercorso, è la partecipazione al CIR con la Peugeot 208 R2B, portafogli e partners permettendo. Per Luca Panzani, testa e cuore sono rivolti al “Montecarlo”. Un sogno rincorso da una vita che, una volta archiviato, proietterà il lucchese verso la rincorsa ad un altro titolo nel monomarca Renault.



lunedì 5 dicembre 2016

Lorenzo Veglia è Campione del Mondo Lamborghini "Pro-Am"

Il pilota di Leini conquista la vittoria nella finale mondiale andata in scena a Valencia, teatro del confronto tra i massimi esponenti del monomarca.




- Leini (TO),5 dicembre 2016 -


Lorenzo Veglia ha concretizzato quello che era il suo sogno “mondiale”, elevandosi come Campione del Mondo di classe “Pro-Am” nella World Final Lamborghini, andata in scena nel weekend sul circuito “Ricardo Tormo” di Valencia.
Il ventenne pilota di Leini (Torino), al volante della Lamborghini Huracàn del team Antonelli Motorsport ed alternatosi al volante con il compagno di squadra Andrea Fontana, ha conquistato il titolo iridato grazie ad una seconda posizione conquistata in Gara 1 e ad una strepitosa vittoria messa a segno nella sessione conclusiva.
Un confronto che ha interessato i massimi esponenti del monomarca, visto che proprio il tracciato iberico è stato teatro dell'ultimo appuntamento in programma nelle competizioni Europe, Asia e Nord America.

Un'evoluzione che si è concretizzata fin dalle “qualifiche”, dove le sensazioni espresse a margine delle prove di qualificazione – entrambe archiviate con il terzo miglior tempo di classe - si sono tramutate in una seconda posizione di classe “Pro-Am”. Un risultato decisamente positivo ma che, in Gara 2, è stato impreziosito dalla vittoria, con Lorenzo Veglia ed il compagno di squadra Andrea Fontana consacrati campioni “Pro-Am” sotto la bandiera a scacchi.

Un fine settimana iniziato con il raggiungimento del podio nel confronto “europeo” del monomarca, dove la Lamborghini del pilota lei nicese e del compagno di squadra si è vista costretta al ritiro dopo aver centrato la terza posizione di Pro-Am in Gara 1. Un risultato che ha confermato il pilota piemontese nella top ten in classifica del monomarca continentale.
Per Lorenzo Veglia si tratta della prima consacrazione a livello mondiale, dopo i trascorsi nel panorama del motorsport internazionale che hanno interessato i primi anni di attività.

Lorenzo Veglia: “Una grande soddisfazione centrare questa vittoria. Credo sia doveroso ringraziare Marco Antonelli e tutto il team, con il quale spero di proseguire il rapporto anche in ottica 2017. Adesso festeggiamo a dovere questo titolo mondiale, sperando di poter ripetere questi ottimi risultati anche nella prossima stagione, nella classe Pro”.



Nella foto FREE PRESS (concessa da Claudio Signori): Lorenzo Veglia a Valencia.


UFFICIO STAMPALORENZO VEGLIA

MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com

ph: 329 33.18.710

giovedì 1 dicembre 2016

Il Trofeo ACI Lucca si prepara per il gran finale:tre pretendenti al titolo al "Ciocchetto"

La serie rallistica provinciale si avvicina alla “finalissima” in scena sull'asfalto del Rally Il Ciocchetto di fine dicembre proponendo ben tre alternative per la vittoria finale. Si tratta di Gabriele Catalini, al vertice con soli tre punti di vantaggio sull'inseguitore Luca Pierotti. Ancora chance per Gabriele Lucchesi, terzo.



- Lucca, 1 dicembre 2016 -


E' un finale tutt'altro che scontato, quello presentato dal Trofeo Rally Automobile Club Lucca a conclusione della recente manche, il Rally di Pomarance andato in scena appena due settimane fa. Una situazione di classifica che – a venti giorni dall'ultimo appuntamento in calendario – rilancia le ambizioni di ben tre piloti, ognuno con le “carte in regola” per aggiudicarsi la vittoria finale in occasione del Rally Il Ciocchetto.

Sull'asfalto dell'evento di Castelvecchio Pascoli a contendersi lo scettro saranno Gabriele Catalini, pilota che al volante della Peugeot 106 ha ribadito la leadership in classifica in occasione del confronto di Pomarance, archiviato con il successo nella classe di appartenenza e tre punti di vantaggio sull'inseguitore Luca Pierotti, anch'egli “primattore” di categoria su Peugeot 208.
Ma a coltivare speranze di vittoria è anche Gabriele Lucchesi, terzo di classe A7 nell'appuntamento pisano su Renault Clio Williams. I punti di distacco dal vertice sono dodici, gap che consentirà al pilota di Bagni di Lucca l'inserimento tra gli accreditati al titolo.

Nel confronto riservato ai copiloti a comandare è ancora Manuela Milli, “navigatrice” di Luca Pierotti. Per la codriver lucchese la leadership è quantificata in diciassette punti di vantaggio su Emanuele Natucci, secondo di classe A0 a Pomarance su Fiat Seicento. Attardata da un distacco di ventitre punti dalla leader Chiara Lombardi, lunghezze che difficilmente potranno essere colmate in occasione dell'ultimo appuntamento nella Mediavalle.
Grande, la soddisfazione espressa dal comitato organizzatore del Trofeo Rally Automobile Club Lucca, sempre più serie di prima fascia nel panorama rallistico regionale.
Il Rally Il Ciocchetto, appuntamento conclusivo della serie, catalizzerà l'attenzione degli appassionati nei giorni 17-18 dicembre, sull'asfalto della tenuta Il Ciocco a Castelvecchio Pascoli.





Nella foto (FREE PRESS concessa da Thomas Simonelli): le vetture dei tre accreditati alla vittoria finale, Catalini, Pierotti e Lucchesi.



Trofeo Rally Automobile Club Lucca
Info-mail
trofeo@rallylucca.it
Facebook: Trofeo Rally Automobile Club Lucca

Classifiche: www.rallylucca.it

UFFICIO STAMPA

MGT comunicazione
GABRIELE MICHI
press@gabrielemichi.com

domenica 20 novembre 2016

A Runfola-Federighi (Renault Clio R3C) il 3° Rally Day di Pomarance


L'equipaggio siculo-toscano si aggiudica la vittoria nel contesto rallistico pisano dopo un avvincente confronto con Michele Rovatti. Prima collaborazione vincente tra il pilota portacolori di Island Motorsport e la neo campionessa italiana “femminile”, nell'insolita veste di copilota.



- Pomarance (PI), 20 novembre 2016 -


Parla ancora siciliano il Rally Day di Pomarance.
Dopo il successo conquistato nell'edizione 2009 - con la gara in format “ronde” - da parte del pilota agrigentino Valerio La Rosa, ad alzare il trofeo di primo classificato è ancora un pilota isolano, Marco Runfola.
Il pilota di Cefalù è riuscito ad elevarsi nella classifica assoluta al volante della Renault Clio R3C, la stessa “fregiata” del titolo femminile nel Campionato Italiano Rally grazie alle performance velocistiche di Corinne Federighi, quest'oggi nell'insolita veste di copilota ed alla prima collaborazione con il driver siciliano.
A catalizzare l'attenzione degli appassionati è stato l'acceso confronto inscenato verso la Renault Clio R3C di Michele Rovatti, particolare che ha interessato l'attico della classifica assoluta per l'intera gara. A rivelarsi decisiva è stata l'ultima prova speciale, la “Montecatini Val di Cecina”, chilometri che hanno confermato la leadership di Marco Runfola, presentatosi allo start iniziale con soli sette decimi di vantaggio sull'inseguitore Michele Rovatti. Uno “score” che ha assegnato a Runfola la vittoria finale ed a Michele Rovatti e Valentina Catone la seconda piazza. Ad archiviare il confronto, in terza posizione assoluta, sono stati Roberto Tucci e Giampietro Micalizzi, su Renault Clio S1600, protagonisti di una prestazione autoritaria che li ha visti precedere la Renault Clio Williams di Gruppo A condotta da Nico Signorini e Leonardo Marraccini, penalizzati da dieci secondi legati ad un ritardo al controllo orario e limitati da un feeling non ancora ottimale con la vettura, sulla quale il pilota era al debutto. A chiudere la “top five” sono stati Luca Pierotti e Manuela Milli, su Peugeot 208 R2B. L'ennesima conferma per il pilota lucchese, che ha confermato le buone sensazioni destate al volante della transalpina da 1600 cc dopo i trascorsi legati al volante della Renault Clio R3.
Sesta piazza finale per Fabio Pinelli e Marco Nesti, su Renault Clio R3C mentre, a concludere in settima posizione sono stati Egisto Vanni e Gianni Lartini, tornato dopo un anno sulla Renault Clio S1600 e limitato da problemi di gomme nella fase centrale di gara. Ottava piazza per Leopoldo Maestrini e Daniele Michi, su Renault Clio S1600, con il pilota di Scarlino limitato da un problema all'idroguida prontamente risolto al service park. A chiudere la top ten sono stati Emanuele Pierucci ed Emilio Dalle Luche (Peugeot 208 R2B) in nona posizione, con la Peugeot 106 Kit di Roberto Pineschi e Lorenzo Bogi a chiudere la classifica riservata ai primi dieci equipaggi.
Il Rally Day di Pomarance ha confermato l'elevato appeal riscontrato nelle precedenti edizioni, confermato dal numero record di iscritti alla gara, divenuta una “classica” del finale di stagione rallistico toscano.

Classifiche: 1. Runfola-Federighi (Renault Clio) in 23'42.1; 2. Rovatti-Catone (Renault Clio) a 0.8; 3. Tucci-Micalizzi (Renault Clio) a 30.0; 4. Signorini-Marraccini (Renault Clio) a 33.8; 5. Pierotti-Milli (Peugeot 208) a 41.1; 6. Pinelli-Nesti (Renault Clio) a 45.0; 7. Vanni-Lartini (Renault Clio) a 45.7; 8. Maestrini-Michi (Renault Clio) a 48.1; 9. Pierucci-Dalleluche (Peugeot 208) a 52.8; 10. Pineschi-Bogi (Peugeot 106) a 1'03.7;

Classifiche complete su: http://rally.ficr.it


Nella foto (FREE COPYRIGHT – Mauro Fanfani): la Renault Clio R3 di Runfola-Federighi.


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com
329-3318710



Corinne Federighi trionfa al Rally Day di Pomarance


Prima vittoria assoluta in carriera per la campionessa italiana “femminile”, protagonista nel confronto pisano nell'insolita veste di copilota, al fianco del driver siciliano Marco Runfola.



- Massa (Ms), 20 novembre 2016 -


Corinne Federighi ha archiviato l'insolita esperienza di “copilota” con la vittoria. La due volte campionessa italiana ha infatti centrato il successo assoluto sull'asfalto del Rally Day di Pomarance al fianco di Marco Runfola, su Renault Clio R3C, la stessa “fregiata” del titolo femminile nel Campionato Italiano Rally.
A catalizzare l'attenzione degli appassionati è stato l'acceso confronto inscenato verso la Renault Clio R3C di Michele Rovatti, particolare che ha interessato l'attico della classifica assoluta per l'intera gara. A rivelarsi decisiva è stata l'ultima prova speciale, la “Montecatini Val di Cecina”, chilometri che hanno confermato la leadership dei portacolori della scuderia Island Motorsport, presentatosi allo start iniziale con soli sette decimi di vantaggio sull'inseguitore Michele Rovatti.
Per Corinne Federighi, alla prima collaborazione con il pilota di Cefalù, la soddisfazione di aver iscritto il proprio nome nell'albo d'oro della gara, premiata da un'adesione record di partenti.

Corinne Federighi: “Un'emozione particolare vincere oggi. Il miglior modo per festeggiare la vittoria nel Campionato Italiano, proprio nel ruolo che mi ha fatto debuttare nel mondo dei rally. Non è stato facile, viste le qualità della concorrenza, che ha tenuto aperto il confronto fino all'ultimo chilometro. Faccio i complimenti a Marco, che ha dimostrato grande agonismo in una gara nel quale era al debutto. Di più, da questa stagione, non potevo chiedere”.


Nella foto (FREE COPYRIGHT): la Renault Clio R3 di Runfola-Federighi (Foto Fanfani) ed un primo piano (Actualfoto).


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com

329-3318710

martedì 15 novembre 2016

Corinne Federighi copilota "d'eccezione" al Rally di Pomarance

La due volte campionessa italiana nel “femminile” torna nel ruolo che l'ha vista debuttare nel mondo dei rally. Lo farà al fianco del pilota siciliano Marco Runfola, sulla Renault Clio R3C che le ha assicurato il titolo tricolore.



- Massa (MS), 15 novembre 2016 -


Una gara spot, per festeggiare la vittoria del secondo titolo femminile nel Campionato Italiano Rally e celebrare il ruolo che l'ha lanciata nel motorsport, ovvero quello di copilota. Non sarà una gara come le altre, il Rally Day di Pomarance, per Corinne Federighi.
La pilota massese sarà infatti al via del confronto pisano, in scena questo fine settimana, sulla Renault Clio R3C che le ha assicurato il bis “tricolore”, vestita dei colori della scuderia Island Motorsport e supportata tecnicamente da SMD Racing. Una partecipazione programmata sul sedile di destra, nelle vesti di copilota di Marco Runfola, driver siciliano accreditato a recitare un ruolo di primo piano nell'appuntamento di fine stagione toscano.

L'occasione per tornare a sedere sul sedile che l'ha vista debuttare nel mondo dei rally, quello riservato al copilota. Una gara spot per la giovane massese, alla prima collaborazione con Marco Runfola, commentata dalla confermata campionessa a pochi giorni dal via della gara:

“Quello di copilota non è certo il mio ruolo, ma credo sia un'occasione di crescita vivere a pieno un ruolo diverso per l'intera gara. Per di più al fianco di Marco Runfola, un pilota dalle indubbie qualità con il quale spero di condividere un buon risultato”.

Il Rally Day di Pomarance si svolgerà nell'intera giornata di domenica 20 novembre nella location pisana. Una “classica” toscana di fine stagione che ha confermato le ottime sensazioni delle precedenti edizioni, confermando un plateau di iscritti da “sold out”.



Nelle foto Actualfoto (FREE copyright): Corinne Federighi.



UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com






mercoledì 2 novembre 2016

Giornata dedicata al “Tattoo” a Montecatini Terme: sabato 5 novembre “Capex” apre al 3° Walk In Day


Il tatuatore pistoiese promotore dell'iniziativa: dalle ore 10 alle ore 19 “porte aperte” nel suo studio di Via Balducci e possibilità di tatuarsi “senza appuntamento” tra musica, food & drink.



Una nuova edizione, la seconda di un 2016 all'insegna di colore e musica. Simone “Capex” ed i tatuatori del Great Seal Tattoo Lodge saranno protagonisti del 3° Walk In Day, una tradizione ormai radicata all'estero ma che – da due anni – sta riscuotendo grande interesse anche a Montecatini Terme, sede della terza edizione in assoluto dell'evento.

Una novità divenuta, in soli due anni, consuetudine per lo studio termale: lì, dalle ore 10 alle ore 19 di sabato 5 novembre, sarà offerta la possibilità di tatuarsi senza prenotazione, avendo possibilità di scegliere tra centinaia di “flash” medio-piccoli. Ad accogliere gli appassionati del “tattoo” saranno quattro artisti. Un evento che si preannuncia molto partecipato e pronto a coinvolgere al meglio tra musica ed un ricco buffet, offerto agli ospiti nello studio di Via Balducci.

I temi spazieranno dal "lettering" ai "cartoons", dall'etnico ai flash giapponesi, senza dimenticare i tradizionali classici e gli "old school". Disegni che hanno reso celebre "Capex" a livello internazionale e che, nella terza edizione dell'iniziativa, saranno arricchiti dal punto di vista numerico.


Il nostro Walk In Day è divenuto un appuntamento fisso per il nostro studio – ha commentato Capex - le numerose adesioni riscontrate nelle due precedenti edizioni hanno confermato la bontà dell'iniziativa. Sabato saranno quattro i tatuatori a disposizione, il tutto in un clima assolutamente disteso e dove la musica la farà da padrona. I prezzi saranno contenuti, da 50 a 300 euro. Una valida occasione per avvicinarsi al tattoo e scoprire le nostre proposte”.

martedì 25 ottobre 2016

Emanuel Forieri nella "top five" del Trofeo Maremma

Il pilota di Follonica centra la quinta posizione assoluta alla seconda esperienza al volante della Peugeot 207 S2000. Un risultato condiviso con il copilota Marco Lupi, sulle strade della quarantesima edizione della gara “di casa”.



- Follonica (GR), 26 ottobre 2016 -


E' una quinta posizione assoluta di alto contenuto agonistico, quella conquistata nel fine settimana da Emanuel Forieri. Il pilota di Follonica si è congedato dalla 40a edizione del Trofeo Maremma concretizzando quelle che erano le prerogative della vigilia: confermarsi tra i protagonisti alla seconda esperienza in carriera al volante della Peugeot 207 S2000, vettura a trazione integrale condivisa con il copilota Marco Lupi e messa a disposizione dal team MM Motorsport.

Una condotta autoritaria quella del portacolori della scuderia Jolly Racingteam, stabilizzatosi nelle zone alte della classifica fin dal sabato sera, teatro delle prime tre prove speciali in programma. Un contesto, quello inaugurale, nel quale Forieri si è calato al meglio nonostante un problema al freno a mano riscontrato in avvio di gara ma prontamente risolto dai tecnici del team.

Ad essere coinvolta è stata ancora la “D6 scuola di pilotaggio”, struttura che ha assecondato Emanuel Forieri nella preparazione della gara, svoltasi sulle prove speciali dell'entroterra follonichese. Per Emanuel Forieri una “top five” conquistata alle spalle delle più performanti “R5”, vetture di ultima generazione che hanno monopolizzato le prime quattro posizioni della classifica. Un successo riscontrato anche dal punto di vista del ritorno d'immagine, grazie alla realizzazione – negli spazi adiacenti il service park – di un paddock fornito di zona catering, struttura che ha ospitato i partners di gara del pilota follonichese.

Emanuel Forieri: “E' una quinta posizione che ci soddisfa, abbiamo festeggiato al meglio la quarantesima edizione di una gara a cui tengo moltissimo. Siamo riusciti a classificarci in mezzo a vetture di caratura superiore, oltre ad aver centrato la vittoria di classe. Un grande risultato in una gara che mi ha coinvolto totalmente, un impegno profuso da mesi affinché tornasse a recitare un ruolo di primo piano a livello nazionale. I numerosi iscritti ne sono stati dimostrazione ed aver concretizzato questo risultato è una soddisfazione unica. Ringrazio partners e sponsor per avermi supportato al meglio anche in questa occasione”.


Nella foto concessa da Thomas Simonelli (FREE copyright): Emanuel Forieri al Trofeo Maremma.


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com






martedì 18 ottobre 2016

Dal titolo "Ircup" al "Trofeo Maremma": Francesco Paolini punta in alto a Follonica

Il pilota di Montieri, reduce dal successo di categoria nell'International Rally Cup, sarà al via della “classica” di fine stagione al volante della Renault Clio S1600. Al suo fianco siederà come copilota Massimiliano Bosi.



- Montieri (GR), 18 ottobre 2016 -


Francesco Paolini è pronto a saggiare nuovamente le caratteristiche della Renault Clio S1600, vettura che lo ha reso vincitore due anni fa sulle strade di casa, in occasione del Rally delle Colline Metallifere. Lo scenario – pur articolato ancora tra le prove speciali dell'entroterra follonichese – sarà quello ancor più prestigioso del “Trofeo Maremma”, gara giunta alla sua quarantesima edizione.
Per il pilota di Montieri l'occasione di festeggiare al meglio il titolo di categoria del campionato International Rally Cup davanti ai propri sostenitori ed affrontare la gara "di casa" al volante di una vettura già garante di ottimi risultati. Francesco Paolini sarà assistito "alle note" dal copilota Massimiliano Bosi, alla prima collaborazione con il portacolori della scuderia Jolly Racingteam.

Una vettura le cui potenzialità potrebbero assicurare a Francesco Paolini una posizione di rilievo nella classifica assoluta, nonostante la presenza di vetture di ultima generazione nell'elenco partenti. Una stagione agonistica, quella di Paolini, caratterizzata da ottime prestazioni. Un “filotto” di risultati conseguiti al di fuori dei confini regionali, in uno dei campionati dal tasso tecnico più elevato.

Il Trofeo Maremma sarà anche occasione di poter collaborare con Massimiliano Bosi, un copilota di indubbia esperienza – ha commentato Paolini – e già questo credo sia un buon punto di partenza. Cercheremo di non porci obiettivi particolari, cercando di interpretare al meglio le caratteristiche della vettura, la stessa che due anni fa mi ha permesso di vincere il Rally delle Colline Metallifere”.

Nella precedente edizione, Francesco Paolini concluse il “Trofeo Maremma” in quinta posizione assoluta, su Peugeot 106.


Nella foto (FREE COPYRIGHT – Videorally): Francesco Paolini in azione su Renault Clio S1600.


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com













Emanuel Forieri atteso protagonista nel "suo" Trofeo Maremma

Il pilota di Follonica torna al volante della Peugeot 207 S2000 nel “quarantesimo” della gara di casa, in scena nel fine settimana.



- Follonica (GR), 18 ottobre 2016 -


Sarà ancora a “trazione integrale”, l'appuntamento con il motorsport per Emanuel Forieri. Il pilota di Follonica, reduce dal debutto andato in scena a fine giugno sulla performante Peugeot 207 S2000, sarà protagonista del Rally “Trofeo Maremma”, gara che proprio in questa edizione festeggia il suo quarantesimo anno di età.
Una ricorrenza che l'imprenditore follonichese vuole onorare al meglio, presentandosi con l'esemplare curato dal team MM Motorsport vettura “aspirata” da 2000 cc con cui ha conquistato la “top ten” nel giorno coinciso con il debutto assoluto al volante, sulle strade del Rally Alta Val di Cecina.

Sensazioni positive che hanno convinto Emanuel Forieri a puntare ancora sulla vettura francese in occasione della gara più importante, quella che coinvolgerà Follonica dal pomeriggio di sabato 22, con la disputa delle prime prove speciali, la prova spettacolo in programma al Palagolfo ed il Rally Village, articolato negli spazi adiacenti la Marina di Scarlino. Proprio nell'elegante location adibita a service park, lo staff di Forieri allestirà un'area hospitality dove partners ed appassionati del motorsport potranno seguire da vicino le attività del team tecnico sulla vettura, "griffata" 958 Santero.

Al fianco di Emanuel Forieri siederà ancora Marco Lupi, copilota con il quale ha condiviso le ultime due stagioni agonistiche. Per il portacolori della scuderia Jolly Racingteam - assistito nella sua programmazione sportiva da D6 scuola di pilotaggio - l'occasione di ben figurare in una gara ad alto richiamo, tornata a recitare un ruolo di primo piano dopo i trascorsi a livello internazionale.

Partecipare al Trofeo Maremma ha sempre un sapore particolare – ha commentato Forieri alla vigilia della gara – in special modo quest'anno, visto che si tratta della quarantesima edizione. Una gara alla quale sono profondamente legato ed alla cui rinascita ho contribuito dal punto di vista organizzativo. Regalarmi la partenza con la Peugeot 207 S2000 è già, di per sé, una grande soddisfazione. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, ringrazio i partners che mi supporteranno anche in questa gara”.




Nella foto concessa da Luca Trovarelli (FREE copyright): Emanuel Forieri sulla Peugeot 207 S2000.


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com






lunedì 17 ottobre 2016

L'intervista # FILIPPO MARGHERI

Ottobre 2011
Tutt'altra musica!

di Gabriele Michi


Un “Americano” da sorseggiare lentamente, giusto per non compromettere il ritmo blando di un meritato relax post lavorativo. Il barman guarda l'orologio, ansioso di chiudere bottega ed incurante del chiacchiericcio dei clienti. Il tempo è tiranno ma Filippo Margheri ha ancora molto da raccontare. Parla del suo presente, nella veste di Ingegnere delle vetture ma, soprattutto, del suo passato, nel ruolo di “frontman” di quella che viene considerata la più grande rock band italiana degli ultimi venticinque anni.
Nella Firenze d'oltrarno del 1980, in quella famosa cantina di Via de' Bardi, sono nati i Litfiba. Lo stesso anno, nella stessa città, è nato il ragazzo che sarebbe riuscito ad impugnare il loro microfono nell'epoca pre-reunion.
Lo stesso che, adesso, viene definito il nuovo “cervello” di casa Procar.

- Musica e meccanica, due passioni concretizzate al meglio...

Quella dei Litfiba è stata un'occasione da prendere al volo. Ad indirizzarmi verso la loro sala prove fu un carissimo amico, consapevole del fatto che la band volesse riorganizzarsi con un nuovo cantante. Fui l'unico a non imitare Piero Pelù, mantenendo quelle che erano le mie caratteristiche. Montai così sul loro palco, pur non dimenticando gli studi e gli esami che mi separavano dalla laurea in Ingegneria meccanica”.

- Dagli applausi ricevuti ti sei trovato a lavorare per farli prendere ad altri... come hai vissuto questo cambiamento?

Un passaggio che ho interpretato con serenità, frutto del ritorno di Piero Pelù nella band ma anche occasione di mettere in pratica una professione vera. Lavorare in un ambiente come Procar dà soddisfazione e, di applausi, spero che la struttura possa farne ricevere ancora molti. Il rally si sta rivelando un'esperienza bellissima, mi sta riservando molte sorprese, visto che non mi ero ancora avvicinato al mondo delle competizioni: lavorare con le nuove Citroen DS3 e con giovani come Simone Campedelli non è cosa di poco conto. Senza dimenticare Andrea Crugnola, un ragazzo che ha fatto un gran gioco di squadra. E poi l'ambiente, luce per gli occhi di un “fissato” della meccanica come me.”

- La legittima realizzazione di chi, ancora giovane, smontava e “truccava” motorini...

E non solo. Compiuti i diciotto anni ho acquistato un'auto d'epoca, un Maggiolino cabrio. Decisi così di allestire un'officina in un vecchio fienile di campagna: lì ho dato sfogo alla mia passione, tra ponte sollevatore e banchi prova. Continuando a cantare in quella che era una band fatta di ragazzi giovanissimi, i Miir. Arrivarono le prime soddisfazioni in entrambi i contesti. Red Ronnie ci volle a Roxy Bar ed Help, due programmi di quella che era Videomusic”.

- Musica e motori, ancora di pari passo...

Guarda che il mio lavoro attuale, nei rally, non è così poi lontano dalla concezione di quello che ho vissuto con Miir e Litfiba. In entrambi i casi ci spostiamo di città in città, vivendo intensamente l'ambiente che incontriamo. Sono due strade che hanno sempre corso parallelamente, un intreccio di esami dati tra un concerto e l'altro, tra scalette da rispettare ma con la mente rivolta, magari, alla tesi sui motori a combustione”.

- Ma il Filippo sognatore si vedeva più con un microfono in mano o tra i motori?

Il Filippo sognatore non ha smesso di sognare, questo è certo. Bisogna, tuttavia, riconoscere ciò che è arte. Purtroppo questa sta scomparendo anche nella musica, non sono più gli anni settanta. Ricordo ancora una discussione con Ghigo Renzulli nei primi giorni della parentesi Litfiba, mi disse che sarei dovuto nascere cinquant'anni fa per le concezioni che avevo. Se penso ad un artista, penso ad una persona che può esprimersi liberamente, dire ciò che pensa senza essere legato ad obblighi che, allo stato attuale, la fanno da padrone. Un lavoro a tutti gli effetti, ma se devo scegliere tra quello di un artista imbavagliato ed un lavoro vero, posso ritenermi soddisfatto della mia attuale posizione. Non rinnegando, però, l'esperienza vissuta con i Litfiba”.

- Nessun rimpianto, quindi...

Bè, a dire il vero non è proprio così. Vista l'esperienza dei concerti di Aosta e Modena, dove ci fu il pubblico delle grandi occasioni e dove, tengo a precisare con soddisfazione, nessuno urlò “Piero-Piero”, alcune decisioni credo si siano rivelate molto avventate. L'occasione era quella di suonare in un importante contesto, il classico palcoscenico che avrebbe potuto dare l'impennata al nuovo progetto Litfiba, in anticipo sulla stagione estiva. Fu deciso di non andare, limitati dall'assenza di un componente. Ci avrebbe permesso di suonare con più continuità nella stagione estiva, incrementando le date previste. Poi il resto, con alcune scelte manageriali che lasciavano presagire un finale già pianificato da tempo”.

- Una porta chiusa definitivamente, quella del rock?

Del domani non vi è certezza, quindi mai dire mai. So solo che non aver dato al pubblico altre mie canzoni, dopo due brani decisamente apprezzati, rimarrà sempre un mio cruccio. Due canzoni che hanno testimoniato un nuovo corso nella storia dei Litfiba, riconosciuto anche dai vecchi fans. Due anni dove, con il rock di vertice, non ho guadagnato un centesimo ma che giustificavo come fosse stato un investimento per il futuro. Poteva andare diversamente, avevano tutte le possibilità per farla andare diversamente. Dopo quello che ho fatto per loro, loro potevano fare qualcosa per me: non l'hanno fatto, continuando a fare buon viso a cattivo gioco”.

Filippo Margheri: tra musica e meccanica.

Laureato in Ingegneria Meccanica, Filippo Margheri vanta un passato di primo livello nel panorama musicale nazionale. Inizia a suonare il sassofono a tredici anni ma è da cantante che riesce ad esprimersi al meglio, dando inizio ad una carriera che lo vedrà calcare i palcoscenici di importanti eventi come I-Tim Tour insieme ai Miir, premiata come miglior band emergente toscana e protagonista nella finale nazionale del Foro Italico, davanti a novantamila persone.
Una parentesi da solista prima della grande occasione, quella che dal 2007 al 2009 lo ha portato ad essere la voce dei Litfiba, nonchè autore di due apprezzati brani quali “Sepolto vivo” e “Rabbia in testa”, inseriti nel nuovo progetto “Five on Line”. Il ricongiungimento tra Ghigo Renzulli e Piero Pelù, reduce da un'esperienza da solista, causa l'uscita di scena di Margheri dalla rock band fiorentina.

Gli studi in Ingegneria Meccanica e la conseguente laurea lo hanno portato, da giugno 2011, ad essere l'Ingengere-vetture di Procar. Fidanzato con Jugoslava, apprezzato architetto serbo, con il quale sogna un futuro insieme.

Intervista redatta da Gabriele Michi, per "RS Rally Slalom ... e oltre" - Ottobre 2011

Il link al "promo" di BULLI & BULLONI, ottobre 2016: https://goo.gl/dRqDy7

E' vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti.

martedì 11 ottobre 2016

Corinne all'assalto del "Tricolore" al Rally Due Valli

La pilota massese chiamata a confermarsi campionessa tra gli equipaggi femminili del Campionato Italiano Rally all'ultimo appuntamento: solo due punti di vantaggio sulla diretta avversaria da difendere sull'asfalto dell'ultima manche tricolore.



- Massa (MS), 11 ottobre 2016 -


Sarà un fine settimana di intense emozioni, quello che si sta apprestando a vivere Corinne Federighi. Un weekend che potrebbe assicurargli - per il secondo anno consecutivo - il titolo riservato agli equipaggi femminili nel Campionato Italiano Rally, all'ultima chiamata sull'asfalto del Rally Due Valli, in scena a Verona da venerdì 14 ottobre.
La ventiduenne pilota di Massa, reduce da un Rally di Roma Capitale che gli ha garantito il successo in Gara 1 ma che l'ha vista costretta al ritiro nella sessione conclusiva, si presenterà ai nastri di partenza della “finalissima” tricolore con l'obiettivo di regalarsi un nuovo titolo nazionale.

Al fianco di Corinne Federighi, nel ruolo di copilota, sarà ancora chiamata a scandire le note dei tratti chilometrati in programma Jasmine Manfredi, parte integrante di una programmazione stagionale che potrebbe regalarle nuovamente il titolo tricolore.
La pilota apuana avrà ancora a disposizione la Renault Clio R3C messa a disposizione dal team SMD Racing, vettura da 2000 cc con la quale ha dimostrato di potersi assicurare la leadership dopo una prima parte di stagione condizionata da problematiche che ne hanno limitato le prestazioni in gara.

Vincere ancora il campionato sarebbe un sogno, anche in virtù delle problematiche a cui abbiamo dovuto sopperire fino a metà stagione – il commento di Corinne Federighi a pochi giorni dal via – spero quindi di concretizzare quello che, in fin dei conti, è l'obiettivo dichiarato da inizio stagione. Daremo, come sempre, il massimo per vincere in una gara che non ho mai avuto occasione di affrontare”.

Il Rally Due Valli partirà venerdì sera da Piazza Bra, a Verona, per farvi ritorno alle ore 17 di domenica dopo due gare ed oltre centosessanta chilometri di prove speciali.



Nelle foto Actualfoto (FREE copyright): Corinne Federighi in gara al Rally di Roma Capitale.



UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione

Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com 

lunedì 26 settembre 2016

"Roma Capitale" a due facce per Corinne Federighi


La pilota massese centra la vittoria in Gara 1 nell'appuntamento capitolino di Campionato Italiano Rally ma è costretta al ritiro per un problema meccanico nella sessione conclusiva. Una variabile che non gli ha precluso di mantenere la leadership nella classifica tricolore femminile.



- Massa (MS), 26 settembre 2016 -


E' stato un Rally di Roma Capitale a due facce, quello appena archiviato da Corinne Federighi. La ventiduenne pilota massese ha infatti centrato la vittoria nel confronto riservato agli equipaggi femminili sui chilometri di Gara 1 del penultimo appuntamento di Campionato Italiano Rally, portando la sua Renault Clio R3C – assistita tecnicamente dal team SMD Racing – sul gradino più alto della prima manche capitalina.
Una vittoria legittimata da una condotta autoritaria che, fin dalle prime battute, non aveva lasciato margini di incertezza e che lasciava presagire per la portacolori della scuderia Island Motorsport e la copilota Jasmine Manfredi una sessione conclusiva in linea con i riscontri registrati nella prima giornata di confronto.

Prerogative annientate da un guasto meccanico occorso nella seconda speciale di Gara 2, la dodicesima dell'intero rally, particolare che non ha compromesso le ambizioni in vista della finalissima di campionato, in programma a Verona il 16 ottobre.

Andiamo a Verona e ce la giochiamo – ha commentato Corinne Federighi a fine gara – purtroppo rimane l'amaro in bocca per non aver avuto la possibilità di centrare il successo anche in Gara 2. Un risultato che avrebbe potuto permetterci di gestire al meglio l'appuntamento finale. Adesso ci aspetteranno delle importanti sessioni di test, a margine di un lavoro sulla vettura che fin dai prossimi giorni impegnerà il team. Il Rally di Roma ci ha regalato le conferme che attendevamo, in Gara 1 siamo riuscite ad esprimerci su alti livelli”.

Sull'asfalto del “Rally delle Due Valli” Corinne dovrà centrare il successo per potersi regalare per il secondo anno consecutivo il titolo tricolore, confermandosi a livello nazionale in una stagione partita in sordina ma che, nel suo finale, ha regalato alla giovane massese la consapevolezza di essersi saputa esprimere egregiamente su una vettura competitiva.



Nelle foto Actualfoto (FREE copyright): Corinne Federighi al Rally di Roma Capitale.



UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione
Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com






martedì 20 settembre 2016

Corinne Federighi all'assalto del titolo "rosa" al Rally di Roma Capitale

La ventiduenne pilota massese a caccia di punti che potrebbero garantirgli una seria ipoteca sul titolo tricolore riservato agli equipaggi femminili.



- Massa (MS), 21 settembre 2016 -


Corinne Federighi sarà al via – questo fine settimana – del Rally di Roma Capitale. La ventiduenne pilota massese, leader nella classifica “femminile” del Campionato Italiano Rally, cercherà di centrare il massimo obiettivo in entrambe le gare in programma. Un doppio obiettivo che potrebbe rendere sempre più realistiche le prerogative di inizio stagione, ovvero di confermarsi campionessa italiana al volante della Renault Clio R3C.
Per la portacolori della scuderia Island Motorsport e la copilota Jasmine Manfredi, il Rally di Roma Capitale potrebbe rivelarsi determinante per il raggiungimento dell'obiettivo. Un contesto che, oltre ad assicurare ampia visibilità alla driver apuana, rappresenta per Corinne Federighi il “crocevia” di una stagione caratterizzata da problematiche che sembravano – in un primo momento – aver seriamente compromesso l'obiettivo dichiarato, il titolo nazionale.

Tra le prove speciali capitoline, appena un anno fa, Corinne Federighi si è resa protagonista centrando la terza posizione nel confronto riservato ai piloti “Junior”. Un risultato di indubbio spessore che regalò alla pilota massese la soddisfazione di essersi resa protagonista anche al di fuori della bagarre “rosa”.
Assecondata dal team SMD Racing, Corinne Federighi è riuscita a conquistare la leadership in classifica, confermandone la posizione grazie al doppio successo conseguito sull'asfalto del Rally del Friuli di fine agosto.
Il Rally di Roma Capitale sarà articolato su quindici prove speciali per un totale di oltre 150 km, dispensati su tre giorni di gara, da venerdì 23 settembre a domenica 25.



Nelle foto Actualfoto (FREE copyright): Corinne Federighi al Rally del Friuli.



UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione

Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com 

Lorenzo Veglia sul podio del Nurburgring: il torinese terzo nella "Pro-Am" del Lamborghini Super Trofeo Europe

Il pilota di Leini centra la terza posizione di classe al volante della Huracàn del team Antonelli Motorsport.




- Leini (TO), 20 settembre 2016 -


Si è conclusa con i festeggiamenti sul podio, la parentesi agonistica che ha visto Lorenzo Veglia impegnato sul circuito del Nurburgring. Il pilota leinicese, protagonista nel Super Trofeo Europe Lamborghini Blancpain, si è congedato dal tracciato tedesco con una soddisfacente terza posizione di classe PRO-AM nella sessione di gara conclusiva. Un risultato in linea con le aspettative della vigilia, concretizzato grazie ad una condotta autoritaria condivisa con Andrea Fontana, compartecipe della partecipazione al monomarca continentale.

A ridimensionare le aspettative nelle prove di qualificazione è stato un problema meccanico che non ha permesso al ventenne piemontese un'espressione ottimale sul tracciato, affrontato per pochi minuti dopo che le prove libere avevano lasciato presagire un fine settimana decisamente positivo, con il miglior tempo di classe ottenuto nei primi giri.
Fuori dalla “top five” in Gara 1 (sesto di classe) – dove la Lamborghini Huracàn del team Antonelli Motorsport è partita in dodicesima posizione dalla griglia ed è stata interessata da un contatto con un avversario – per il driver piemontese le soddisfazioni sono arrivate nella gara conclusiva, con una ventiquattresima posizione di partenza trasformata in un'esaltante podio di classe. Una terza piazza di PRO-AM concretizzata a conclusione di una scalata di posizioni valsa il terzo miglior piazzamento, mantenuto fin sotto alla bandiera a scacchi.

Una gara dove non sono certo mancate le emozioni – il commento, entusiasta, di Lorenzo Veglia – e dove certamente la nostra Huracàn è stata messa a dura prova. In Gara 2 abbiamo espresso un ottimo potenziale e non possiamo che essere soddisfatti della prestazione. Un ottimo podio, ottenuto in un fine settimana ricco di insidie”.


Nella foto FREE PRESS (concessa da Claudio Signori): Lorenzo Veglia al Nurburgring.


UFFICIO STAMPALORENZO VEGLIA

MGT comunicazione
Gabriele Michi

press@gabrielemichi.com
ph: 329 33.18.710



Seguici su Facebook: Lorenzo Veglia - Official






martedì 13 settembre 2016

Tricolore GT positivo per Lorenzo Veglia: il torinese al Nurburgring per il "weekend" di Super Trofeo Lamborghini


Il pilota di Leini, protagonista nel fine settimana sul tracciato di Vallelunga, sarà al via della manche tedesca di Lamborghini Super Trofeo Europe.




- Leini (TO), 13 settembre 2016 -


Una gara test per preparare al meglio l'imminente manche di campionato, conclusa nella “top ten” in entrambe le sessioni di gara. Lorenzo Veglia ha puntato sul tracciato di Vallelunga, teatro nel fine settimana del Campionato Italiano GT.
Al volante della Lamborghini Huracàn messa a disposizione dal team Antonelli Motorsport, il driver leinicese si è reso compartecipe – assieme all'esperto pilota Massimo Mantovani – di una decima posizione in Gara 1 e di una quinta nella sessione finale.

Un test utile in ottica “Nurburgring”, tracciato dove questo fine settimana andrà in scena la manche tedesca di Lamborghini Super Trofeo Europe. Una pista già affrontata da Lorenzo Veglia nella stagione 2014 e dove la componente meteorologica si è sempre rivelata determinante, come analizzato dal giovane piemontese alla vigilia della partenza:

Il tracciato mi piace, affrontarlo con la Huracàn, però, sarà un'esperienza del tutto nuova. Grazie alla gara affrontata a Vallelunga lo scorso fine settimana ho avuto la possibilità di togliere la ruggine accumulata in un mese e mezzo di inattività. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”.

L'appuntamento tedesco del Blancpain Super Trofeo Europe coinvolgerà i suoi protagonisti per l'intero weekend, con due sessioni di gara che potrebbero regalare conferme a Lorenzo Veglia dopo l'esaltante podio conquistato sul tracciato belga di Spa.


Nella foto FREE PRESS (concessa da Claudio Signori): Lorenzo Veglia a Vallelunga.


UFFICIO STAMPALORENZO VEGLIA

MGT comunicazione
Gabriele Michi

press@gabrielemichi.com
ph: 329 33.18.710



Seguici su Facebook: Lorenzo Veglia - Official



lunedì 12 settembre 2016

Gabriele Catalini "sugli scudi" a Reggello: è ancora lui il nuovo leader del Trofeo Rally ACI Lucca

Il pilota di Castelnuovo Garfagnana raccoglie il massimo punteggio nell'appuntamento fiorentino e si garantisce ancora la leadership in campionato, “scavalcando” Gabriele Lucchesi. Tra i copiloti a prevalere è Manuela Milli, copilota lucchese.



- Lucca, 12 settembre 2016 -


Non è certo avaro di colpi di scena, il Trofeo Rally Automobile Club Lucca. La serie promossa dall'istituzione automobilistica cittadina, protagonista al recente Rally di Reggello, ha assegnato la leadership provvisoria di campionato a Gabriele Catalini, proseguendo il proprio percorso stagionale sotto il segno della massima incertezza.
Il pilota di Castelnuovo Garfagnana si è assicurato il massimo punteggio grazie al successo nella classe N1 al volante della Peugeot 106, colmando completamente il gap che lo divideva dal precedente leader Gabriele Lucchesi, messo fuori causa da un'uscita di strada quando si trovava in lotta per il podio assoluto.
Un risultato che ha regalato al giovane driver il vertice della classifica “piloti” con quattro punti di vantaggio sull'inseguitore Luca Pierotti, autore di una performance valsa la “top ten” assoluta sul sedile della Peugeot 208 R2B.
Un confronto avvincente ed aperto a qualsiasi tipo di pronostico, dove la terza posizione è saldamente occupata da Gabriele Lucchesi che – nonostante il ritiro occorso nella gara fiorentina – si trova attualmente a soli sei punti dalla vetta.

Nella classifica riservata ai copiloti a sorridere è la nuova leader Manuela Milli, copilota di Luca Pierotti e compartecipe del successo di classe R2B al fianco dell'avvocato lucchese. Assente sull'asfalto di Reggello la precedente capofila Chiara Lombardi, attualmente prima alternativa a Milli con otto lunghezze di distacco. A confermare il proprio status di terza forza in classifica è stato Nicola Perrone. Per il consolidamento della posizione è risultata decisiva la seconda piazza conquistata nella classe R3C (riservata alle Renault Clio R3) al fianco di Giorgio Sgadò.

Grande, la soddisfazione espressa dai membri del comitato organizzatore a fronte dei consensi ricevuti dai conduttori lucchesi sia in termini di adesioni al campionato che di tasso qualitativo espresso nelle gare in calendario. Elementi che stanno confermando il Trofeo Rally Automobile Club Lucca come una delle serie più avvincenti nel panorama rallistico nazionale.


Nella foto (FREE PRESS concessa da Thomas Simonelli): il leader Gabriele Catalini in gara a Reggello.



Trofeo Rally Automobile Club Lucca
Info-mail
trofeo@rallylucca.it
Facebook: Trofeo Rally Automobile Club Lucca

Classifiche: www.rallylucca.it

UFFICIO STAMPA

MGT comunicazione
GABRIELE MICHI
press@gabrielemichi.com

sabato 3 settembre 2016

A Francesco Paolini il titolo di raggruppamento Ircup 2016

Il pilota di Montieri raggiunge l'obiettivo di inizio stagione, primeggiando nella classifica di “raggruppamento” sull'asfalto dell'appuntamento conclusivo di International Rally Cup, il Rally Valli Cuneesi.



- Montieri (GR), 3 settembre 2016 -


Francesco Paolini ha centrato l'obiettivo primario, ovvero quello di consacrarsi campione di categoria nel campionato International Rally Cup 2016, concluso questo fine settimana sull'asfalto del Rally Valli Cuneesi, a Dronero.
Per il pilota di Montieri, protagonista nel raggruppamento riservato alle vetture di classe K10-A6-A5-R1T e A0, la vittoria nella serie internazionale promossa da Pirelli si è concretizzata grazie ad una condotta aggressiva fin dalle prime fasi di gara, scelta obbligata visto che per aggiudicarsi il titolo il pilota grossetano era costretto ad un doppio risultato: vincere la Power Stage (la prova speciale con più alto punteggio) e giungere all'arrivo da vincitore di categoria. Due obiettivi centrati e condivisi con Marco Nesti, copilota di Massa Marittima e con il team SMD Racing, struttura che ha messo a disposizione del driver la propria Peugeot 106 Kit.

Un campionato articolato su tre gare che ha costretto Francesco Paolini ad una seconda metà di stagione decisamente aggressiva, a causa del ritiro occorso nell'appuntamento inaugurale del Rally del Taro. Un particolare che non ha ridimensionato le aspettative del portacolori della scuderia Jolly Racingteam, vincitore di raggruppamento sia sulle prove speciali del Rally del Casentino di fine luglio che su quelle cuneesi, teatro conclusivo di un campionato che ha regalato ai protagonisti i riflettori del motorsport internazionale.

Grande, la soddisfazione di Francesco Paolini, entusiasta per la prima vera affermazione al di fuori dei confini toscani: “La vittoria del campionato era quello che ci eravamo prefissi al momento in cui abbiamo deciso di puntare sue questa serie. Ringrazio il mio copilota Marco Nesti ed il team SMD Racing, che mi ha messo a disposizione una macchina strepitosa e con la quale ho potuto esprimermi al meglio”.


Nella foto (FREE COPYRIGHT – Videorally: Francesco Paolini in azione al Rally Valli Cuneesi.


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione

Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com 

mercoledì 31 agosto 2016

Francesco Paolini all'assalto del titolo al "Valli Cuneesi"

Il pilota di Montieri costretto ad un solo risultato per centrare la vittoria finale nel campionato Ircup: primeggiare nella “Power Stage” ed in gara. Un obiettivo che cercherà di concretizzare affiancato da Marco Nesti sulla Peugeot 106 Kit.



- Montieri (GR), 31 agosto 2016 -


Un solo risultato possibile per concretizzare le ambizioni di inizio stagione: la vittoria di categoria. Quanto basta per obbligare Francesco Paolini ad una condotta aggressiva sull'asfalto del Rally delle Valli Cuneesi, appuntamento finale del campionato International Rally Cup in scena questo fine settimana nella provincia piemontese.
Per il pilota di Montieri, reduce dalla vittoria al Rally del Casentino di metà luglio, sarà fondamentale vincere la “Power Stage” - la prova speciale con più alto punteggio – e centrare il successo nella gara. Due risultati obbligati per il maremmano, grazie ai quali concretizzerebbe la vittoria in campionato sul sedile della Peugeot 106 Kit messa a disposizione dal team SMD Racing.

Affiancato “alle note” da Marco Nesti, copilota con il quale ha imbastito la programmazione sportiva 2016, il portacolori della scuderia Jolly Racingteam affronterà le otto prove speciali in programma con l'intento di primeggiare ed elevarsi campione, facendo suo il titolo di raggruppamento. Il Rally Valli Cuneesi prenderà il via da Dronero alle ore 17 di venerdì 2, sede di arrivo nella prima serata di sabato e teatro di quella che si preannuncia come un'esaltante “finalissima” del campionato Ircup.
Un unico risultato disponibile per Paolini, la vittoria, resa obbligatoria a causa del ritiro occorso nell'appuntamento inaugurale della stagione sulle strade del Rally del Taro.



Nella foto (FREE COPYRIGHT – Videorally: Francesco Paolini in azione.


UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione

Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com 

lunedì 29 agosto 2016

Corinne Federighi sempre più leader nel "Tricolore" femminile

La ventiduenne pilota massese centra il doppio successo sull'asfalto del Rally del Friuli e conferma la leadership nel confronto di Coppa Aci equipaggi femminili.



- Massa (MS), 30 agosto 2016 -


E' sotto il segno della vittoria che si è concluso il Rally del Friuli di Corinne Federighi. La giovane pilota massese – grazie al successo di categoria in ambedue le gare in programma – ha così confermato la leadership in classifica, confermando le ottime sensazioni destate in occasione del recente Rally di San Marino, “teatro” del sorpasso sulla diretta avversaria nel confronto riservato agli equipaggi femminili nel Campionato Italiano Rally.
Al volante della Renault Clio R3C messa a disposizione dal team SMD Racing ed affiancata dalla copilota Jasmine Manfredi, la portacolori della scuderia Island Motorsport si è resa protagonista di una condotta crescente nella gara iniziale, archiviata con una rimonta valsa il successo sui chilometri dell'ultima prova speciale.
Una progressione resa possibile dalle migliorie effettuate dal team sulla vettura nel corso della prima giornata di gara, particolare che ha permesso alla pilota apuana di consolidare il primato di categoria.

Nessuna incertezza nella sessione di gara conclusiva, con le ultime quattro “speciali” in programma che hanno elevato la performance della pilota massese, consacrata ancora vincitrice all'arrivo di Cividale del Friuli.
Il prossimo appuntamento di Campionato Italiano Rally vedrà Corinne Federighi sulle strade del Rally di Roma Capitale a fine settembre.

Corinne Federighi: “Torno a casa con una doppia vittoria, sempre più consapevole di avere a disposizione una vettura altamente performante, alla quale tuttavia mi sono dovuta riadattare dopo una prima parte di stagione alquanto sfortunata. In Friuli sono partita con l'obbligo di avere un solo risultato disponibile, il massimo per confermare le prerogative di inizio stagione. In Gara 1 ho forse peccato di troppa cautela, accusando anche alcuni problemi di assetto che il team ha prontamente azzerato con le modifiche attuate al service. Il loro supporto si è rivelato ancora una volta fondamentale”.



Nelle foto Actualfoto (FREE copyright): Corinne Federighi al Rally del Friuli.



UFFICIO STAMPA
MGT comunicazione

Gabriele Michi
press@gabrielemichi.com