martedì 23 luglio 2019

Il Premio Rally ACI Lucca accende il confronto sulle strade "di casa"

Sempre più nel vivo, la kermesse promossa dall'istituzione automobilistica provinciale. Archiviata la 2^ Coppa Ville Lucchesi, il confronto attende i suoi protagonisti sulle strade della Coppa Città di Lucca, in programma nel fine settimana.



Lucca, 23 luglio 2019




E’ entrato nella sua fase più concitata il Premio Rally Automobile Club Lucca. La serie promossa dall’istituzione automobilistica locale – dopo aver dispensato i punteggi relativi alla 2^ Coppa Ville Lucchesi, appuntamento inserito nella versione “storica” della kermesse -  è pronta a puntare i riflettori sulla Coppa Città di Lucca, in scena nel fine settimana sulle strade della provincia. Una programmazione che ha confermato agonismo e massima incertezza in termini di classifica, forte di una fase centrale che sta assecondando le aspettative dei suoi interpreti, assecondati da prove speciali di indiscusso spessore tecnico.

A garantirsi il vertice nel Premio Rally Automobile Club Lucca Storico, tra i piloti, è Giovanni Mori. Una leadership, quella del driver lucchese, garantita dalla prima posizione conquistata nel 4° Raggruppamento al volante della BMW M3. Una condotta, quella di Mori, che ha trovato concretezza con il quarto miglior riscontro di gara e che gli ha permesso di consolidare il vertice con venticinque lunghezze di distacco su Mauro Lenci, secondo di 4° Raggruppamento su Peugeot 205. L’amaro ritiro subito da Luca Bertolozzi, fuori causa con la Renault 5 GT sulla speciale “Pizzorne”, non ha comunque precluso al pilota locale il terzo gradino della classifica provvisoria, con l’immediata posizione superiore distante soltanto tre lunghezze.
Il 3° Raggruppamento vede al comando Silvano Federici, in gara alla Coppa Ville Lucchesi su Opel Manta GTE, quinta di categoria all’arrivo. Ad otto lunghezze di distacco Giovanni Lorenzi, penalizzato dal ritiro occorso al volante della Fiat 127 Sport.
Tra i navigatori a comandare è Massimo Cesaretti, compartecipe del brillante risultato conquistato da Giovanni Mori. Alle sue spalle Ronny Celli, codriver di Mauro Lenci, con Walter Ragghianti a confermare un podio che rispecchia fedelmente le posizioni espresse dalla classifica piloti. Tra i copiloti di 3° Raggruppamento, a ritagliarsi un ruolo di primo piano è Elisa Filippini, pur limitata nel punteggio dall’uscita di strada della Alfa Romeo Alfasud di Fausto Fantei: tre, le lunghezze di vantaggio su Alessio Pellegrini, copilota di Silvano Federici.

Nella cornice riservata alle vetture moderne, a dare risposte concrete sarà l’imminente Coppa Città di Lucca. La classifica redatta a seguito del Rally Alta Val di Cecina si è confermata, infatti, decisamente “corta”, con Andrea Taddei al comando seppur con un risicato scarto di quattro punti sul primo inseguitore, Roberto Marchetti, undicesimo assoluto e primo di classe A5 sulle strade pisane, al volante della Rover MG. Una classifica provvisoria che vede, nel “ventaglio” di sette punti, ben quattro piloti. Ambiscono al vertice anche Luca Pierotti, distante cinque punti dalla vetta e Luca Panzani, a sette lunghezze di ritardo. Distanze che potrebbero essere rivoluzionate proprio sull’asfalto dell’appuntamento del fine settimana. Tra gli Under 25, la classifica vede al comando Andrea Taddei con undici punti di vantaggio sul diretto avversario Simone Borgato. A prevalere nel confronto femminile è Giulia Serafini, pilota leader con soli due punti di distacco su Luciana Bandini. Un podio che, seppur provvisorio, sta interessando le massime esponenti della categoria, con  Susanna Mazzetti – distante quattro punti dal vertice - protagonista al Rally Alta Val di Cecina della dodicesima posizione assoluta, prima tra le conduttrici di classe A7.
Analoga la situazione relativa alla classifica navigatori, con Nicola Perrone “primattore” con poco più di tre punti di vantaggio su Michael Salotti, capofila tra i copiloti Under 25. In terza posizione, a otto punti dalla vetta, la leader tra le “ladies” del sedile destro Manuela Milli, leader di un confronto “rosa” che la vede – attualmente – prevalere nei confronti di Irene Porcu, distante dodici lunghezze.    

Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): Giovanni Mori alla 2^ Coppa Ville Lucchesi.

lunedì 22 luglio 2019

Rudy Michelini in cerca di riscatto alla Coppa Città di Lucca


Un’uscita di strada sulla terza speciale del “Rally di Roma Capitale” costringe il pilota lucchese ad un prosieguo di gara rivolto esclusivamente al perfezionamento del feeling con i nuovi pneumatici. Pronta, l’occasione del riscatto: con la Skoda Fabia R5 al “via” della Coppa Città di Lucca del prossimo fine settimana.  



Lucca, 22 luglio 2019


E’ stata la  terza “speciale” a costringere Rudy Michelini ad un prosieguo del Rally di Roma Capitale da affrontare senza ambizioni di classifica. Un’uscita di strada, quella occorsa sugli oltre ventuno chilometri della “Santopadre-Arpino”, che non ha evidenziato significative problematiche alla Skoda Fabia R5 del team P.A. Racing ma che non ha permesso al driver lucchese ed al copilota Michele Perna il rientro sulla sede stradale in modo autonomo. Un particolare che ha costretto al ritiro il portacolori della scuderia Movisport, tornato in gara nella giornata conclusiva con l’obiettivo rivolto esclusivamente verso il perfezionamento del feeling con le coperture Michelin, marchio utilizzato dalla precedente “Targa Florio”.

Attardato da una foratura occorsa nella prova inaugurale, Rudy Michelini ha confermato le ambizioni da “top ten” in un appuntamento che – oltre agli abituali competitor del Campionato Italiano Rally – lo ha contrapposto agli esponenti del Campionato Europeo. Una cornice che, prima del ritiro, aveva comunque confermato le ambizioni di alta classifica del leader della serie “asfalto”, confermate dai riscontri forniti dai chilometri della seconda prova speciale. La giornata di gara conclusiva ha, poi, confermato le sensazioni destate durante lo shakedown, con la “boema” di classe R5 presenza costante nelle alte sfere della classifica assoluta.

“L’uscita di strada è stata banale e non ha causato alcun danno alla vettura – il commento di Rudy Michelini – purtroppo, però, è rimasta bloccata in un avvallamento che ha reso vano ogni nostro tentativo di poter proseguire. L’essere rientrati in gara nella giornata conclusiva con una consistente penalità, legata al non aver potuto disputare quattro speciali, ci ha obbligati ad un confronto rivolto in ottica futura. Abbiamo deciso di proseguire cercando di trovare conferma dalle coperture Michelin, senza rischiare. Logico che, da parte nostra, vi sia delusione per come è maturato il ritiro e per l’aver vanificato la leadership provvisoria nel Campionato Italiano Rally Asfalto”.

Per Rudy Michelini è già pronta l’occasione del riscatto: il testimonial di AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla sarà infatti della “partita” alla Coppa Città di Lucca, confronto che andrà in scena nel prossimo fine settimana. Una “classica” che attende il driver nella veste di campione in carica e che vedrà i protagonisti cimentarsi sull’asfalto di “San Rocco”, “Bagni di Lucca” e “Pizzorne”, con partenza al sabato – alle ore 12 – dalla caratteristica cornice del Caffè della Mura, nel cuore di Lucca. L’arrivo, dopo aver affrontato ottantadue chilometri di prove speciali, alle ore 23.20 nella medesima location.
Rudy Michelini sarà per l’occasione affiancato “alle note” da Luca Spinetti, sui sedili della Skoda Fabia R5 con la quale il driver sta continuando a cullare ambizioni  “tricolori” di alto profilo.

Nella foto (free copyright Bettiol): Rudy Michelini in gara al Rally di Roma Capitale.


UFFICIO STAMPA – RUDY MICHELINI

sabato 13 luglio 2019

A Gandino-Scarcella la 2^ Coppa Ville Lucchesi Regolarità a Media



Il pilota genovese si aggiudica il quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità a Media, prevalendo con uno scarto di trentuno punti sul primo inseguitore, al volante della Saab 96V4.



Segromigno in Piano (LU), 13 luglio 2019




Sono Marco Gandino e Danilo Scarcella i vincitori della 2^ Coppa Ville Lucchesi riservata alla Regolarità a Media. Al volante della Saab 96V4, il pilota genovese è riuscito ad imporsi con 31 punti di scarto sulla vettura del primo inseguitore, la Lancia Fulvia di Nicola Manzini e Roberto Ricci, appesantiti dal punteggio fatto registrare nell’ultimo passaggio su Aquilea. Il quinto appuntamento di Campionato Italiano Regolarità a Media, titolarità che ha investito l’evento promosso da Automobile Club Lucca e che interessato le prove speciali di “Gragnano”, “Aquilea” e “Pizzorne”, ha elevato in terza posizione assoluta la Renault 5 Alpine di Carlo Pretti e Francesco Giammarino, a due sole lunghezze dai secondi classificati.

A chiudere la “top five”, il leader di campionato Maurizio Vellano ed il copilota Giovanni Molina, su Audi 80 Quattro. A limitare il riscontro totale del leader tricolore, il punteggio fatto registrare nel primo passaggio su “Pizzorne”, particolare che ha relegato il portacolori di Classic Team in quarta piazza. Quinta posizione per la Renault Alpine A110 di Alexia Giugni e Laura Marcattilj, con la conduttrice che si è presentata alla partenza della Coppa Ville Lucchesi da seconda nella classifica provvisoria di campionato.
Tredici, gli equipaggi che hanno preso parte al confronto, assecondato da un percorso che ne ha esaltato le bellezze paesaggistiche.

Tutte le classifiche su www.coppavillelucchesi.it

Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): la Saab 96V4 di Gandino-Scarcella.



La 2^ Coppa Ville Lucchesi incorona Alberto Salvini


Il pilota senese riesce ad affermarsi nella manifestazione promossa da Automobile Club Lucca, grazie a sei primati conquistati al volante della Porsche 911 RSR, su sette prove speciali a disposizione.



Segromigno in Piano (LU), 13 luglio 2019



E’ il senese Alberto Salvini, con Davide Tagliaferri “alle note”, ad aggiudicarsi la seconda edizione della Coppa Ville Lucchesi, evento promosso da Automobile Club Lucca valido per il Trofeo Rally di Zona e per il Campionato Italiano Regolarità a Media.
Al volante della Porsche 911 RSR, il portacolori della scuderia Palladio Historic è riuscito ad imporsi sui chilometri di sei prove speciali, su un totale di sette tratti cronometrati disponibili. Un primato - quello di Alberto Salvini, protagonista del miglior riscontro assoluto - maturato nonostante una problematica di natura elettrica che ha causato lo spegnimento della vettura nel secondo passaggio su “Gragnano”, prova di apertura di un trittico che ha interessato la tecnicità delle successive “Pizzorne” ed “Aquilea”.
Un ipotetico podio assoluto che ha elevato, alle spalle del leader, la Porsche 911 SC di Gian Marco Marcori e Iacopo Innocenti, limitati da un problema al cambio nel primo “giro” di speciali e da una “toccata” accusata in occasione della penultima ripetizione di “Pizzorne”. Protagonista del terzo miglior riscontro totale, la Porsche 911 SC di Luca Ambrosoli ed Aurelio Corbellini, al centro di una prestazione che ha visto il driver comasco costantemente a ridosso delle prime posizioni.

“Un’altra grande edizione - spiegano il Vicepresidente e il Direttore di Aci Lucca, Calogero La Porta e Luca Sangiorgio - emozioni fortissime, spettacolarità assicurata e rapporto sempre più radicato con il nostro territorio: la Coppa anche quest’anno conferma tutti gli elementi che rendono unica questa gara, dagli aspetti tecnici a quelli più paesaggistici e culturali. E ora arrivederci alla terza edizione”.

A prevalere nel 4° Raggruppamento è stata la BMW M3 di Giovanni Mori e Massimo Cesaretti, attardata da un testacoda occorso sui chilometri di “Aquilea”, valso quindici secondi di troppo sul riscontro totale. Alle spalle del pilota lucchese, la Peugeot 205 GTI di Mauro Lenci e Ronny Celli, con la vettura francese al centro di una problematica di natura elettronica riscontrata fin dalle prime fasi di gara. Una variabile che ha negato all’esperto pilota locale la “top three” della gara. Terza posizione di 4° Raggruppamento per Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano, costretti ad una condotta aggressiva nella fase centrale di gara a causa di un problema al manicotto del turbo della loro Ford Sierra Cosworth che li ha attardati sui primi chilometri. Di spessore, le prestazioni di Lorenzo Gilli e Nicola Zandanel - quarti su Ford Sierra Cosworth - e di Gabriele Noberasco e Giacomo Ciucci, quinti nel Raggruppamento grazie ad una condotta crescente improntata sui sedili della BMW M3.

Protagonista sul primo gradino del podio di 3° Raggruppamento è la Porsche 911 SC di Gianmarco Marcori e Iacopo Innocenti, sei secondi più veloce di quella portata in gara da Luca Ambrosoli  ed Aurelio Corbellini. A chiudere il lotto, la Fiat 127 Sport di Mauro Cravero e Oddino Ricca, entusiasti della condotta messa in atto alla loro prima partecipazione al confronto lucchese.

Nel 2° Raggruppamento, a prevalere è stata la Porsche 911 RSR di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, “primattori” della 2^ Coppa Ville Lucchesi. Un primato di categoria che li ha visti precedere la Porsche Carrera RS di Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni e la Renault Alpine A110 di Ettore Falchetti ed Emanuele Mischi, terzi sul podio.

Classifiche complete su www.coppavillelucchesi.it

Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): la Porsche 911 di Alberto Salvini, vincitrice della 2^ Coppa Ville Lucchesi.

giovedì 11 luglio 2019

2^ Coppa Ville Lucchesi da grandi firme: domani la partenza della kermesse dedicata alle "storiche"

Nell’elenco iscritti, spiccano le adesioni di Alberto Salvini, Gabriele Noberasco, Gian Marco Marcori, Luca Ambrosoli e Mauro Lenci, atteso sulle strade “di casa” per un piazzamento di vertice. Tra le 46 presenze espresse dal triplo format Rally Storico TRZ, Campionato Italiano Regolarità a Media e All Stars, lo svizzero Christian Bonnet ed il monegasco Mauro Sipsz, testimoni di un confronto dalle linee internazionali.




Lucca, 11 luglio 2019


E’ un elenco iscritti di grande contenuto qualitativo, quello espresso alla vigilia della partenza della 2^ Coppa Ville Lucchesi, kermesse promossa da Automobile Club Lucca che – da venerdì – punterà i riflettori sulle auto storiche e sulle caratteristiche paesaggistiche della Piana Lucchese.
Un triplo format – Rally Storico valido per il Trofeo Rally di Zona, Campionato Italiano Velocità a Media ed All Stars – che richiamerà sulle prove speciali “Gragnano”, “Pizzorne” ed “Aquilea” quarantasette equipaggi, assecondando, in termini di agonismo e spettacolarità, le aspettative legate all’evento.

I MOTIVI SPORTIVI

Molti, gli esponenti del panorama storico nazionale che hanno confermato la loro presenza sul palco partenza di Altopascio, garantendo alla kermesse incertezza in termini di risultato finale. Tra gli accreditati a recitare un ruolo di primo piano, Alberto Salvini sarà chiamato a riscattare l’amaro ritiro subito nell’edizione inaugurale, quando si trovava al comando del confronto. Alla Porsche 911 RSR del pilota senese, primattrice a livello nazionale di 2° Raggruppamento, cercherà di contrapporsi Gian Marco Marcori, facendo leva sulle potenzialità della Porsche 911 SC di 3° Raggruppamento che, nella passata edizione, ha garantito al driver pisano il secondo miglior riscontro assoluto. A mantenere alto il livello agonistico saranno anche la Porsche 911 SC di 3° Raggruppamento portata in gara da Luca Ambrosoli e la Porsche Carrera RS di Paolo Mantovani, vettura di 2° Raggruppamento.
Esemplari di grande richiamo nel 4° Raggruppamento, con la BMW M3 di Gabriele Noberasco parte integrante di un confronto che renderà protagoniste anche la Peugeot 205 di Mauro Lenci, chiamato a recitare un ruolo di livello assoluto sulle strade “di casa”, la BMW M3 di Giovanni Mori e la Lancia Rally 037 del monegasco Mauro Sipsz, vettura entrata di diritto nel patrimonio motoristico nazionale più blasonato. In ottica TRZ, Trofeo Rally di Zona, occhi puntati sulla sfida che abbraccerà gli esponenti del parorama rallistico regionale, con la Ford Sierra RS Cosworth di Pier Giorgio Barsanti a contrapporsi all’esemplare portato in gara dal modenese Lorenzo Gilli, atteso sulle strade della Coppa Ville Lucchesi per dare continuità ad un avvio di stagione rivelatosi redditizio sulle speciali toscane. Ford Sierra Cosworth anche per Riccardo Bianco, in un contesto agonistico che renderà partecipe il campione in carica del Premio Rally Automobile Club Lucca Storico 2018 Cristiano Matteucci, al via sul sedile della Fiat Ritmo Abarth. Attesa una prestazione di spessore anche da parte di Luca Bertolozzi, chiamato a confermare il trend riscontrato all’esordio stagionale sulla Renault 5 GT Turbo.

Nel contesto riservato alla Regolarità a Media, disciplina motoristica che ha investito la 2^ Coppa Ville Lucchesi della titolarità tricolore, occhi puntati sugli esponenti del Campionato Italiano. Riflettori puntati sullo svizzero Christian Bonnet, su un’Alfa Romeo Giulietta del 1961, sul leader della serie nazionale Maurizio Vellano, su Audi 80 Quattro, sull’inseguitrice Alexa Giugni, attesa al volante di una Renault Alpine A110 e su Marco Gandino, chiamato al volante della Saab 96 V4 per dare concretezza a quelle prerogative di alta classifica che stanno contraddistinguendo il suo score stagionale. Una “top five” di campionato rappresentata sulle strade della 2^ Coppa Ville Lucchesi anche da Marco Leva, atteso al volante di una Alfa Romeo Giulia GT del 1967. Una cornice, quella garantita dalla Regolarità a Media, che andrà ad impreziosire il contenuto qualitativo delle vetture partecipanti, parti integranti di un evento che ha fatto del territorio e della spettacolarità i propri punti cardine.
La Coppa Ville Lucchesi, dopo settanta chilometri di prove speciali cronometrate, saluterà partecipanti ed appassionati nel centro storico di Montecarlo dove, dalle 18.31, verranno premiati i vincitori di tutti i raggruppamenti.

Tutte le informazioni su www.coppavillelucchesi.it

Nella foto (free copyright): Mauro Lenci durante la passata edizione.