lunedì 29 aprile 2019

Simone Baroncelli atteso sulle strade del Rally Adriatico, appuntamento inaugurale del "Tricolore Terra"

Il venticinquenne pilota pistoiese chiamato alla gara inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra, in scena nel fine settimana sulle strade del Rally Adriatico, a Cingoli, in provincia di Macerata.




Montale (PT), 29 aprile 2019

Saranno i fondi del Rally Adriatico, in programma questo fine settimana a Cingoli (Macerata), a sancire l’avvio del Campionato Italiano Rally Terra e della stagione sportiva di Simone Baroncelli, pilota atteso sulle strade della serie tricolore al volante della Peugeot 208 R2B messa a disposizione dal team GF Racing.
Per il venticinquenne portacolori della scuderia Jolly Racing Team, l’occasione di concretizzare al meglio il primo appuntamento stagionale, facendo leva su un connubio di elementi che coinvolgerà anche la copilota Simona Righetti, chiamata a dettare le note al driver di Montale per l’intera programmazione sportiva.

“L’emozione di poter prendere parte ad un campionato così importante e formativo, è tanta – il commento, entusiasta, di Simone Baroncelli  a pochi giorni dalla partenza – dalla nostra avremo la professionalità del team e, a livello logistico, la nostra scuderia Jolly Racing Team a darci man forte. Iniziare nel migliore dei modi questa nuova esperienza è di primaria importanza. Dovremo affrontare l’impegno tenendo ben presente il livello qualitativo che offre la serie, in una gara che vi vedrà contrapposti anche agli interpreti del Campionato Italiano Rally Junior”.

La partenza del Rally Adriatico è prevista nella serata di venerdì 3 maggio, con la sfida che si svolgerà tutta l’indomani, sabato 4, con arrivo dalle ore 19,30. La lunghezza totale del percorso sarà di 320 chilometri, dei quali 95 dedicati alle undici prove speciali in programma. Lo Shakedown, il test con le vetture da gara, è previsto nella giornata di venerdì e garantirà a Simone Baroncelli la possibilità di saggiare i selettivi fondi marchigiani a margine dell’avvio di gara.  Quattro, le prove speciali da ripetere più volte: “Colognola”,“Avenale”, “Castel Sant’Angelo”, “Dei Laghi”, teatro di un confronto di assoluto richiamo per gli specialisti della serie.

Nella foto: Simone Baroncelli.

UFFICIO STAMPA – SIMONE BARONCELLI

Weekend amaro per Leopoldo Maestrini: due forature compromettono il suo Rallye Elba

Costantemente protagonista di una performance da “top ten”, il pilota di Scarlino costretto a retrocedere in classifica a causa di due forature, occorse nella giornata conclusiva dell’appuntamento toscano, seconda manche di Campionato Italiano WRC.


Scarlino (GR) – 29 aprile 2019


E’ un risultato che non ha rispecchiato la qualità espressa “sul campo”, quello analizzato da Leopoldo Maestrini a conclusione del Rallye Elba, secondo appuntamento di Campionato Italiano WRC andato in scena nel fine settimana sulle strade dell’isola, interessata dal passaggio della serie rallistica tricolore dedicata ai fondi asfaltati.
Al volante della Peugeot 208 R5 messa a disposizione dal team MM Motorsport, con i colori della scuderia Maranello Corse, il pilota di Scarlino si è reso protagonista di un avvio convincente, con riscontri cronometrici decisamente in linea con le aspettative.

Assecondato alle note da Sauro Farnocchia, chiamato a condividere l’abitacolo per l’intera stagione, Leopoldo Maestrini si è visto costretto a retrocedere in classifica a causa di due forature. La prima, costata oltre un minuto, occorsa mentre stava affrontando la prima prova speciale del sabato, la “Due Mari di oltre ventidue chilometri. Una variabile che ha ridimensionato quelle che erano proiezioni positive, costringendo il driver grossetano ad una rincorsa interrotta durante l’ultima prova speciale in programma, teatro della seconda foratura. Un epilogo sfortunato che non ha negato a Leopoldo Maestrini la “passerella” sulla pedana d’arrivo, calcata con la consapevolezza di aver espresso ottime qualità nelle prove speciali non interessate da problematiche.

“C’è molto rammarico, visto quello che stavamo esprimendo - il commento di Leopoldo Maestrini - fondi difficili che conosciamo bene e che stavamo interpretando nel modo migliore. Abbiamo forato per ben due volte, la seconda quando cercavamo di concretizzare la rimonta. Fa parte del gioco ma, al momento, la delusione è tanta. Adesso non rimane altro che concentrarci sul prossimo appuntamento, lavorando sui molti aspetti positivi riscontrati sull’isola”.


Nella foto (free copyright Bettiol): Leopoldo Maestrini in gara al Rallye Elba.

UFFICIO STAMPA – LEOPOLDO MAESTRINI

mercoledì 24 aprile 2019

Premio Rally Automobile Club Lucca: la situazione dopo il Rally delle Colline Metallifere

La serie promossa dall’istituzione automobilistica provinciale archivia il suo secondo appuntamento confermando gli equilibri della gara inaugurale. Una vera e propria bagarre in alta classifica, con i punteggi relativi al confronto tricolore del “Ciocco” determinanti.  



Lucca, 24 aprile 2019


E’ una classifica che non ha subito significative variazioni, quella redatta a conclusione del Rally delle Colline Metallifere, secondo appuntamento del 14° Premio Rally Automobile Club Lucca, andato in scena nei giorni 13-14 aprile a Piombino. A comandare le classifiche assolute sono ancora i due “terzetti” di conduttori che – sull’asfalto della manche inaugurale del Rally del Ciocco – hanno approfittato dell’occasione offerta dalla versione “tricolore”, dedicata al confronto di Campionato Italiano Rally.

Una situazione che, in entrambe le classifiche assolute, offre equilibrio. Un lotto di esponenti che ha capitalizzato al meglio l’avvio della kermesse, assecondato da un distacco rimasto invariato a conclusione del confronto livornese. Con Daniele Campanaro, Andrea Simonetti ed Andrea Taddei a rivestire i ruoli di capofila tra i piloti -  tutti accomunati dal medesimo punteggio – e con il primo lotto di inseguitori distante cinque lunghezze, ad assumere ulteriore rilevanza sarà il Rally della Valdinievole, prossimo appuntamento in programma nei giorni 18/19 maggio. Nella classifica “rosa” dedicata al sedile sinistro, a comandare è ancora Giulia Serafini, con tre soli punti di vantaggio sulla diretta avversaria Luciana Bandini. Tra i piloti Under 25, la leadership è in mano ad Andrea Taddei, con un distacco di undici punti su Simone Borgato.

Nella classifica dedicata ai copiloti, l’”attico” è monopolizzato da Irene Porcu, leader anche nella classifica femminile navigatori, con Federico Riterini e Michael Salotti a condividerle una leadership legittimata dall’asfalto di Mediavalle e Garfagnana, teatro del “Ciocco”. Il Rally delle Colline Metallifere ha, tuttavia, garantito al confronto assoluta incertezza, proiettando a sole tre lunghezze di ritardo dal vertice Nicola Perrone, terzo di classe N2 su Peugeot 106. Nella classifica riservata ai copiloti Under 25, il comando è affidato a Michael Salotti, con Andrea Matteucci e Nicola Biagi ad inseguire, “staccati” rispettivamente di dieci ed undici punti.

Un confronto, il Rally delle Colline Metallifere, che ha proposto una vera e propria alternanza di condizioni di fondo, reso mutevole dalle condizioni atmosferiche che hanno interessato il territorio nell’intero weekend. A capitalizzare al meglio l’appuntamento in ottica Premio Rally Automobile Club Lucca è stato Michele Pardini, vincitore della classe N1 al volante della MG Rover 25. Un successo condiviso con Giulia Antongiovanni, con il punteggio conseguito che proietta la copilota “in scia” agli inseguitori sia nella classifica assoluta copiloti che in ottica di categoria, con due lunghezze di ritardo dall’ultimo gradino del podio provvisorio. Grande selettività anche nella classe N2, con Elio Giannarini “a punti” grazie alla quarta piazza conquistata sul sedile destro della Peugeot 106 di Luca Padovani. Un impegno che ha confermato l’elevato tasso tecnico offerto dalla serie, articolata sulle prove speciali più impegnative della regione. 


Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): Andrea Taddei, leader tra i piloti Under 25. 

venerdì 19 aprile 2019

Programma "tricolore" per Simone Baroncelli: atteso sulle strade del Campionato Italiano Rally Terra


Il pilota pistoiese ufficializza la partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra, al volante della Peugeot 208 R2B messa a disposizione dal team GF Racing. Ad affiancarlo, nel ruolo di copilota, sarà Simona Righetti.



Montale (PT), 19 aprile 2019


E’ all’insegna del tricolore, la programmazione sportiva 2019 di Simone Baroncelli.
Il pilota di Montale ha ufficializzato la partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra, massima espressione dedicata ai fondi sterrati articolata su cinque appuntamenti. Ad inaugurare la serie nazionale sarà il Rally Adriatico, in programma nei giorni 3-4 maggio a Cingoli, in provincia di Macerata. Per il ventiquattrenne portacolori della scuderia Jolly Racing Team l’occasione di misurarsi in un contesto di assoluto livello, potendo contare sulla Peugeot 208 R2B messa a disposizione dal team GF Racing.

Ad affiancare Simone Barconcelli, nel ruolo di copilota, sarà Simona Righetti. Una collaborazione che interesserà le parti per l’intero campionato, affrontato con l’ambizione di poter accumulare esperienza su fondi che, da sempre, richiamano la partecipazione dei migliori interpreti della disciplina.
Il Campionato Italiano Rally Terra, dopo l’avvio al Rally Adriatico, sarà in scena sugli sterrati del Rally d’Italia Sardegna, a metà giugno, celebre teatro della manche nostrana di Campionato del Mondo Rally. Il “giro di boa” avverrà al San Marino Rally, nel mese di luglio, con la conclusione della serie che passerà dai confronti de “Il Nido dell’Aquila”, a Nocera Umbra e dal Tuscan Rewind, a Montalcino, appuntamento che manderà in archivio, dal 22 al 24 novembre, la serie tricolore.

Una stagione agonistica imbastita con l’intento di ben figurare, facendo leva su un connubio d’intenti rappresentato, dal punto di vista logistico, dalla scuderia Jolly Racing Team e – a livello tecnico – dall’esperienza del team GF Racing.



“Una grande soddisfazione, poter annunciare questo programma – il commento, entusiasta, di Simone Baroncelli – l’obiettivo è quello di fare bene, potendo contare su componenti di livello. Alcune delle gare in campionato le ho già affrontate mentre, per quanto riguarda gli appuntamenti di San Marino Rally e Rally d’Italia Sardegna, sarà un debutto in piena regola. Della vettura ho ottime impressioni, avendone potuto disporre nell’ultimo appuntamento della passata stagione. Condividerò l’abitacolo con Simona Righetti, con la quale sono convinto di trovare il giusto feeling fin dall’avvio di stagione. Ringrazio tutti i miei partner per aver reso possibile questa programmazione, di assoluto livello”.


Nella foto (free copyright): Simone Baroncelli ed impegnato al volante della Peugeot 208.


UFFICIO STAMPA – SIMONE BARONCELLI

giovedì 11 aprile 2019

All'insegna del "Tricolore" le prime leadership del Premio Rally Automobile Club Lucca



Il Rally del Ciocco inaugura la serie promossa dall’istituzione automobilistica provinciale confermando un trend positivo in termini di adesioni ed assegnando i primi punteggi stagionali.




Lucca, 9 aprile 2019


I chilometri più prestigiosi, quelli che hanno contraddistinto il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally, si sono confermati determinanti nell’assegnazione del punteggio relativo alla “Prima” del Premio Rally Automobile Club Lucca, articolata sulle strade del Rally del Ciocco.
La “due giorni” tricolore, che ha puntato i riflettori su Media Valle e Garfagnana nei giorni 22-23 marzo scorsi, ha offerto alla kermesse rallistica provinciale spunti di elevato tasso qualitativo ed un trend in linea con le adesioni che ne hanno contraddistinto le linee nella precedente edizione.

A comandare la classifica piloti, forte del punteggio acquisito sui chilometri proposti dalla versione “CIR”, un lotto di conduttori che ha saputo imporsi nella rispettive categorie. Da Daniele Campanaro, vincitore nel confronto dedicato al Campionato Italiano R1 sul sedile della Suzuki Swift ad Andrea Simonetti, protagonista di una condotta che lo ha portato al successo nella classe R3C, al volante della Renault Clio. Nel gruppo di testa anche Andrea Taddei, primo classificato nella classe N2 su Peugeot 106. Un risultato valso anche la leadership nella classifica Under 25 piloti. Nel confronto dedicato al panorama femminile, a spuntarla è stata Giulia Serafini, grazie alla seconda piazza di “N2” colta al volante della Peugeot 106. Un punteggio, quello conseguito dalla driver versiliese, assicurato nella versione regionale della gara. Due, le lunghezze di vantaggio su Luciana Bandini, protagonista nella versione tricolore dell’appuntamento inaugurale su Renault Clio Williams. A vincere il Rally del Ciocco valido come appuntamento di Coppa Rally di Zona, quindi in versione regionale, è stato Fabio Pinelli. Per il conduttore di ACI Lucca, la soddisfazione di aver concretizzato al meglio il debutto su Hyundai I20 R5.

Analoga situazione nella classifica copiloti, dove a comandare sono coloro che si sono resi compartecipi delle prestazioni dei primi tre driver. Primato dal sapore tricolore per Irene Porcu, copilota di Daniele Campanaro, leadership per Federico Riterini, alla destra di Andrea Simonetti su Renault Clio R3C e per Michael Salotti, codriver che ha affiancato Andrea Taddei su Peugeot 106, primo leader tra i copiloti Under 25. Punteggi che, in entrambe le classifiche, hanno garantito massima incertezza: di cinque punti il margine tra i due gruppi “di testa” ed i primi inseguitori.
Il prossimo appuntamento vedrà i conduttori iscritti al Premio Rally Automobile Club Lucca cimentarsi sull’asfalto del Rally delle Colline Metallifere, in scena a Piombino nei giorni 13-14 aprile. 


Nella foto (free copyright Thomas Simonelli): La Suzuki Swift di Campanaro-Porcu e la Renault Clio R3C di Simonetti-Riterini.